
Oggi comincia la campagna ufficiale. Dal 19 marzo la par condicio era entrata in vigore con la suddivisione tra i candidati dei tempi di parola nelle apparizioni televisive, da oggi fino al 20 aprile verrano trasmesse sulle reti nazionali dei brevi spot elettorali, strettamente regolati da un calendario deciso dall'authority di riferimento. I meccanismi di gestione dell'agenda, di scelta dei temi e degli effetti dei media nelle campagne elettoriali hanno lunghe e approfondite bibliografie, le leggi sulle par condicio, come in Italia, cambiano ed influenzano fortemente questi meccanismi e spingono gli staff a trovare nuove forme e processi di utilizzo dei media tradizionali a fini di campagna. L'esempio sono le uscite dei due libri nell'immagine. Ségolène Royal tiene un'intervista e scrive "Maintenant", dopo qualche giorno Sarkozy esce con il suo libro-programma "Ensemble". Sono i libri, nei giorni passati, che hanno fatto agenda e hanno dettato i temi : la questione legata alla proposta di Sarkozy di istituire un esame di lingua francese da far sostenere agli immigrati è tratta da un passo del suo libro. E' solo il primo livello di approfondimento legato alla gestione delle notizie e alle strategie di agenda setting, il secondo tratta inevitabilmente delle differenze di stile e di senso che nascono dalla comparazione dei due testi. Primo elemento riguarda i titoli : "Maintenant" istituisce una relazione temporale incoattiva, un'ora, un adesso, fortemente connotato di un poter-fare che è strettamente legato ad un darsi del tempo e al momento nel quale la Royal lo ferma e instanzia il suo fare politico. "Ensemble", invece, gioca su di una relazione spaziale che non include una temporalità ma uno stare insieme che è modalizzato in quanto saper-fare, Sarkozy ha bisogno della sanzione positiva figurativizzata da questo "noi" ma è già capace, possiede le competenze per agire con le proprie politiche. La scelta dell'intervista da una parte e la presa di parola soggettiva dall'altro validano le due filosofie, da una parte una strategia complessiva di dialogo e "aggiustamento" reciproco dall'altra una proposta di un mondo al quale fare atto di adesione. Le scelte cromatiche ed estetiche anche esse contrappongono i due universi proposti, da una parte il rosa-viola donna della Royal a identificare un fattore esistenziale, dall'altro il tricolore a corroborare e proporre l'elemento identitario.
Aspetto con curiosità gli spot televisivi, intanto penso a scrivere qualcosa sui famosi (qui) "guignol de l'info".
Aspetto con curiosità gli spot televisivi, intanto penso a scrivere qualcosa sui famosi (qui) "guignol de l'info".
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